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UOMINI SOLI » settembre 14, 2017

Daily Archives: settembre 14, 2017

App e siti dating, tornano gli appuntamenti al buio!

Nel mondo del dating è tornato in voga l’appuntamento anonimo e rigorosamente al buio, ovverosia quello che viene recapitato senza alcune firma. Il merito al riguardo è da attribuire a Sarahah, la nota app che è esplosa proprio nel 2017 e che di conseguenza, per crescita del numero di utenti, è salita alla ribalta delle cronache. Riguardo ai siti Internet di dating come a questo link (http://www.myanpo.net/), ed alle app sulla ricerca dell’anima gemella e sull’affinità di coppia, Sarahah in teoria è un’applicazione che è finalizzata a dare giudizi anonimi ma onesti sulle persone. Ad esempio, vuoi chiedere al tuo capo di essere meno vessatorio?

Con Sarahah lo si può fare in pieno anonimato, ma a quanto pare tra i milioni di messaggi che circolano con l’app molti sono delle vere e proprie richieste di appuntamento. Per l’uso del dating nel sociale moderno, quindi, sembra proprio che si sia tornati parecchio indietro nel tempo quando sui banchi di scuola circolavano, su pezzi di carta appallottolati, le richieste anonime per uscire insieme, solo che stavolta avviene tutto in digitale.

Dai dati sull’app Sarahah emerge, nonostante i rischi non solo di cyberbullismo, ma anche di pornografia verbale, che molti utenti over 30 inviano messaggi che non sono altro che delle richieste anonime di appuntamento. Sono in pratica tanti adulti che chiedono ad altri adulti di uscire, e che nello stesso tempo non sono pronti a svelare la loro identità inviando ad esempio la stessa richiesta attraverso social network come Facebook o Twitter, oppure utilizzando altre app come WhatsApp o Snapchat.

Non si sa, pur tuttavia, quale sia l’esito di questi messaggi anonimi per appuntamenti su Sarahah, ma in ogni caso le app ed i siti Internet di dating il loro ruolo lo svolgono molto bene, ovverosia quello di richiesta di un primo approccio. Per il secondo passo, che è quello relativo all’appuntamento vero e proprio, tutto resta ancora molto complicato in quanto al posto della tecnologia conta su tutto l’interazione e l’empatia che si può instaurare nel mondo virtuale tra le persone.

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Ricostruzione dentale con la realtà aumentata, nuova frontiera per le protesi

Presto in tutti gli studi dei dentisti l’operazione di scansione della cavità orale potrebbe essere effettuata in 3D e, sfruttando la realtà aumentata, ogni paziente potrà tra l’altro avere una nuova dentatura personalizzata. A trovare la soluzione ideale e più efficace per la ricostruzione dentale, operazione dalla quale poi i pazienti non possono più tornare indietro, è stata una startup svizzera che, in accordo con quanto è stato riportato dal sito breakingtech.it, è una succursale della Swiss Technical University ETH Zurich.

Il progetto per la realtà aumentata a disposizione in futuro per i dentisti, con i migliori che si possono trovare con un clicca qui (www.menvago.net),si chiama Kapanus e permette tra l’altro al paziente, come sopra accennato, di andare a scegliere le forme della nuova dentatura anche in base al proprio gusto estetico. La ricostruzione dentale con la realtà aumentata potrà garantire dentature perfette senza il rischio, in mancanza dell’adozione di tecnologie evolute, di non sapere spesso a priori quale potrà essere il risultato.

A mappare il volto ed i denti dei pazienti sarà infatti lo scanner in realtà aumentata. Dopodiché basterà salvare il modello ottenuto al fine poi di inviarlo nei laboratori specializzati nella realizzazione di protesi dentarie. Per la prima volta il progetto Kapanus è stato presentato nei mesi scorsi, in concomitanza con il Dental Show di Colonia che si è tenuto dal 21 al 25 marzo del 2017 con espositori provenienti da 59 Paesi del mondo.

Tanti investitori sono rimasti attratti dal progetto e non a caso nello scorso mese di giugno, tramite acquisizione, Kapanus è entrato a far parte della Ivoclar Vivadent, una società che, fondata nel 1923, ha il suo quartier generale a Schaan, il comune più popoloso del principato del Liechtenstein.

Il progetto Kapanus dimostra a conti fatti non solo l’importanza che ha e che potrà avere la realtà aumentata, ma anche come questa giorno dopo giorno sia utile in tanti campi, per tante finalità e per molte applicazioni che sono finalizzate a migliorare la salute e le condizioni di vita.

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