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La glicemia alta impariamo a riconoscerla

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La glicemia alta impariamo a riconoscerla

La glicemia alta non deve mai essere sottovalutata perché può esporre al rischio di diabete. Per valutare la glicemia alta è necessario effettuare il prelievo a digiuno.

Dopo il controllo di routine potremo capire come tenerlo all’interno dei corretti valori.

La glicemia alta, i sintomi

I sintomi causati da valori elevati di glicemia o dal diabete allo stadio iniziale sono aspecifici e spesso sottovalutati.

E’ possibile che si manifesti stanchezza, sete e sensazione di avere le fauci secche.

Se i valori della glicemia sono superiori a quelli considerati nella norma si può notare la guarigione lenta o difficoltosa delle ferite.

Un’altra spia riguarda la frequenza aumentata della minzione che si verifica, in particolare, durante la notte. Inoltre, si possono manifestare cali di peso e disturbi della vista.

L’iperglicemia non adeguatamente curata potrebbe comportare conseguenze a carico dei reni, della vista e dell’apparato cardiovascolare.

La glicemia alta, consigli

E’ sempre necessario rivolgersi al medico di famiglia che oltre a fornire eventuali cure potrà prescrivere delle analisi specifiche.

Per ridurre la glicemia è consigliabile rivedere l’alimentazione e lo stile di vita.

L’attività fisica, da svolgere sempre dopo una visita medico-sportiva, è indicata per regolare la risposta del pancreas. Muoversi con regolarità consente di tenere sotto controllo il peso regolando anche i valori relativi alla glicemia, al colesterolo e alla pressione arteriosa

La dieta deve essere variata cercando di limitare l’apporto di zucchero semplice. E’ importante sapere che questo ingrediente si trova in molti alimenti come, per esempio, alcuni sughi pronti e molte conserve.

I carboidrati non devono essere eliminati anche se si dovrebbero preferire quelli integrali perché, oltre a saziare più a lungo, vengono assorbiti meno velocemente. A tavola non dovrebbe mai mancare la verdura, fonte preziosa di fibre. Per quanto riguarda la frutta bisogna prestare attenzione alle tipologie e alle quantità, soprattutto per quella più zuccherina.

Ottimi i legumi come fave, fagioli e cicerchie ed il pesce mentre bisogna moderare le bevande zuccherate e i grassi animali.

Invece, il condimento più indicato è l’olio extra vergine d’oliva che, senza eccessi, aiuta anche il controllo del colesterolo.

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