Informativa breve sui cookie

Category Archives: corpo

Ricostruzione dentale con la realtà aumentata, nuova frontiera per le protesi

Presto in tutti gli studi dei dentisti l’operazione di scansione della cavità orale potrebbe essere effettuata in 3D e, sfruttando la realtà aumentata, ogni paziente potrà tra l’altro avere una nuova dentatura personalizzata. A trovare la soluzione ideale e più efficace per la ricostruzione dentale, operazione dalla quale poi i pazienti non possono più tornare indietro, è stata una startup svizzera che, in accordo con quanto è stato riportato dal sito breakingtech.it, è una succursale della Swiss Technical University ETH Zurich.

Il progetto per la realtà aumentata a disposizione in futuro per i dentisti, con i migliori che si possono trovare con un clicca qui (www.menvago.net),si chiama Kapanus e permette tra l’altro al paziente, come sopra accennato, di andare a scegliere le forme della nuova dentatura anche in base al proprio gusto estetico. La ricostruzione dentale con la realtà aumentata potrà garantire dentature perfette senza il rischio, in mancanza dell’adozione di tecnologie evolute, di non sapere spesso a priori quale potrà essere il risultato.

A mappare il volto ed i denti dei pazienti sarà infatti lo scanner in realtà aumentata. Dopodiché basterà salvare il modello ottenuto al fine poi di inviarlo nei laboratori specializzati nella realizzazione di protesi dentarie. Per la prima volta il progetto Kapanus è stato presentato nei mesi scorsi, in concomitanza con il Dental Show di Colonia che si è tenuto dal 21 al 25 marzo del 2017 con espositori provenienti da 59 Paesi del mondo.

Tanti investitori sono rimasti attratti dal progetto e non a caso nello scorso mese di giugno, tramite acquisizione, Kapanus è entrato a far parte della Ivoclar Vivadent, una società che, fondata nel 1923, ha il suo quartier generale a Schaan, il comune più popoloso del principato del Liechtenstein.

Il progetto Kapanus dimostra a conti fatti non solo l’importanza che ha e che potrà avere la realtà aumentata, ma anche come questa giorno dopo giorno sia utile in tanti campi, per tante finalità e per molte applicazioni che sono finalizzate a migliorare la salute e le condizioni di vita.

Published by:

Vacanze estive al termine Consigli per il rientro

Le vacanze estive sono giunte al termine e si avvicina il momento di tornare a lavoro e di riprendere le consuete abitudini. La fine delle vacanze estive porta con sé stanchezza, nervosismo e difficoltà del sonno; si tratta di sintomi che si possono affrontare e combattere cercando di organizzare un rientro in città piacevole e senza stress. Le vacanze estive al termine non devono essere vissute come un evento negativo ma soltanto una fase della vita. Possiamo seguire alcuni consigli che faranno sì che il passaggio dalle ferie al lavoro o comunque alla vita di tutti i giorni sia semplice e graduale.

Per far sì che il rientro a lavoro sia meno traumatico è bene trascorrere gli ultimi giorni di vacanza a casa, così da avere il tempo di rilassarsi ed organizzarsi al meglio. Anziché rincasare la domenica è più saggio farlo il venerdì così che si abbia del tempo per riprendere le abitudini, dormire e magari rivedere gli amici.

Se si vuole evitare di sentirsi stressati dopo la fine delle vacanze bisogna concedersi degli svaghi, come per esempio un fine settimana fuori porta mentre quotidianamente è possibile ritagliarsi dei momenti per una passeggiata nel verde, per andare al cinema o a ad un concerto. Il riposo notturno è fondamentale non soltanto per sentirsi in forma ma anche per essere concentrati e di buon umore. Cerchiamo di dormire con regolarità e di garantirci tra le sette e le otto ore di sonno. Il benessere fisico è determinato da un’alimentazione sana e da uno stile di vita attivo. Ecco perché è opportuno riprendere la palestra o le altre attività sportive come il ballo o il nuoto; ricordiamo però di effettuare sempre una visita medico-sportiva. Portiamo a tavola il cibo di fine estate come fichi, peperoni, pomodori, cetrioli, pannocchie, susine e pere.

Published by: