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Author Archives: Giuseppe

Il Bicarbonato di Sodio: questo sconosciuto

Il Bicarbonato di Sodio è un additivo alimentare dai molteplici usi, oltre che benefico per la salute e la bellezza. Ci sono, comunque, degli utilizzi alternativi, che si permettono di sfruttarlo a vantaggio del nostro benessere.
Un suo uso pratico è l’eliminazione dell’odore di aglio dalle mani; basta sfregatele bene con bicarbonato e un po’ d’acqua, quindi sciacquate e la magia è fatta. Oppure se si vogliono avere gli argenti ben puliti, basta lasciarli a bagno in acqua, inizialmente tiepida, e tanto bicarbonato.
Ma le sue proprietà non si fermano qui. Prendiamo ad esempio i barattoli per uso alimentare. Molte volte questi, hanno odori sgradevoli e, per poterli riutilizzare, oltre a lavarli bene con acqua e sapone, si può aggiungere sale o bicarbonato. Poi si mettono senza coperchio nel freezer per alcune ore. Con questo metodo, l’odore dovrebbe così sparire.
Si può anche utilizzare prima di fare il bucato. Le camicie, a causa dello sfregamento e del sudore della pelle, si sporcano, per cui è consigliabile trattare prima questi separatamente, strofinandoli con aceto e bicarbonato di sodio.
In ultimo, se vogliamo eliminare gli odori fastidiosi del frigorifero, basta tenere sempre in esso una ciotola aperta con bicarbonato di sodio.

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Pulizia di una stufetta elettrica. Ecco come fare

Chi, durante le fredde giornate d’inverno, per riscaldare piccoli ambienti, oppure il bagno per non lavarci al freddo, non ha utilizzato una stufetta elettrica? Sono stufe di piccole dimensione, con bassi consumi d’energia, ma con un inconveniente: si sporcano facilmente e con il tempo non funzionano più. Ecco alcuni consigli su come pulire la stufa elettrica in modo da prolungarne il funzionamento nel tempo

Un segnale premonitore che ci avverte che occorre pulirla è il suo spegnimento dopo un po’ che è accesa. Infatti se la guardiamo in controluce vedremo la polvere accumulata all’interno. Questo succede perché le stufette elettriche aspirano, mediante una ventola, aria dalla parte posteriore per scaldarla all’interno, per cui, assieme all’aria, vengono aspirate anche le particelle di polvere. L’accumulo nel tempo di queste particelle non permettono un perfetto scambio termico portantando al surriscaldamento della stufetta e il suo blocco per evitare danni maggiori. Per far la pulizia occorre procurarsi un cacciavite a stella, un paio di pennelli, possibilmente di diverse dimensioni e uno straccio per poter completare la pulizia.


La prima cosa da fare per lavorare in tutta sicurezza è staccare la stufa dalla presa elettrica. Ora giriamo il retro della stufetta verso di noi e la adagiamo su un piano d’appoggio. Col cacciavite svitiamo le viti che tengono unite le due parti che compongono l’elettrodomestico. Il numero delle viti varia in base al modello della stufa e di norma hanno sulla testa l’intaglio a stella. Si arriva così alla ventola, che è fissata alla base. Per pulirla e per pulire il meccanismo elettrico interno, utilizziamo due pennelli: uno piccolo per raggiungere le zone strette e uno grande grande, invece, per pulire la ventola stessa.

Adesso, con uno straccio leggermente bagnato, puliamo le due metà dell’involucro, soprattuttoall’interno delle fessure. Per agevolarci questa operazione possiamo utilizzare il manico di un pennello, permettendo così allo straccio di arrivare bene tutti gli angoli. Fatto ciò si mettono ad asciugare e, prima di riassemblarla è opportuno verificare che non vi siano residui di acqua. Ora si rimonta la stufa e, dopo un ultima verifica del lavoro fatto, possiamo riaccenderla.

Una cosa importante: non maneggiare gli elettrodomestici con le mani bagnate; questo per evitare folgorazioni.

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