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La colomba di Pasqua, le leggende e i consigli d’acquisto

La colomba di Pasqua ha una storia lunga e suggestiva che risalirebbe all’epoca longobarda. E’ un dolce tradizionale la cui commercializzazione risale agli anni 1930.
Per acquistare un ottimo prodotto al  momento dell’acquisto è importante leggere con attenzione l’etichetta.

La leggenda della colomba di Pasqua

Secondo la leggenda, il santo irlandese Colombano giunse alla corte di Teodolina, regina dei Longobardi. I sovrani avevano allestito un lauto pasto con tante pietanze a base di carne. Si era però in tempo di Quaresima e san Colombano, in rispetto delle regole dettate dalla Chiesa, mangiava di magro. Al momento di iniziare il banchetto, il santo si accorse che se vi avesse partecipato avrebbe trasgredito le regole quaresimali. Così, per non incorrere in incidenti diplomatici, chiese di poter benedire la tavola ed i cibi. Immediatamente, tutte le vivande si trasformarono in candide colombe che presero il volo.
Era nata la colomba di Pasqua, simbolo di pace e rinascita. San Colombano aveva mantenuto fede alla sua promessa di non mangiare carne in Quaresima e aveva conservato ottimi rapporti con i regnanti longobardi.
Invece, secondo un’altra versione questi dolci nacquero durante l’assedio di Pavia ad opera del re Alboino. L’assedio durò per ben tre anni, al termine dei quali la città dovette capitolare. I cittadini, nel tentativo di ridurre al minimo le rappresaglie dei vincitori, prepararono dei dolci speciali. Li impastarono a forma di colomba e li donarono agli invasori in segno di pace e concordia.
 

La colomba pasquale

La colomba così come la conosciamo noi risale agli anni 1930. L’idea di commercializzare la colomba pasquale si deve al pubblicitario Dino Villani.
L’ambizioso progetto, perfettamente riuscito, voleva sfruttare i macchinari utilizzati per la produzione del panettone anche durante altri periodi dell’anno. Si mise a punto un dolce ricco di burro, profumato di fiori d’arancio e ricoperta di glassa.
Dal 2005, la legge italiana ha indicato le caratteristiche che deve possedere la colomba pasquale. Fra gli ingredienti fondamentali ci sono il burro e le uova di categoria A.
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La dieta di Dio o il digiuno di Daniel

Il digiuno di Daniel, noto anche come dieta di Dio, è il regime ipocalorico ideato negli Usa ed ora molto conosciuto anche in Italia. Questa dieta si ispira all’alimentazione seguita da Daniel quando decise di non consumare le pietanze offertegli dal Re di Babilonia.

Si tratta di una dieta piuttosto restrittiva, nella quale vengono aboliti tutti i prodotti industriali, raffinati e contenenti zuccheri; inoltre, non è ammessa la carne, nè il pesce e nè i latticini. Il digiuno di Daniel prevede che si mangino frutta e verdura fresca e cereali integrali.


Questo schema dietetico ha una durata massima di 21 giorni e non deve essere protratto oltre perchè potrebbe provocare gravi carenze nutrizionali. Spesso, questa dieta viene abbinata anche con dei giorni di digiuno. Il digiuno di Daniel ha ottenuto un così grande successo negli Usa perchè permette di perdere peso abbastanza velocemente  con un’alimentazione non particolarmente complicata. Purtroppo però questo regime dietetico non è completo perchè completamente privo delle proteine animali e dei latticini.

Negli Usa sono stati pubblicati numerosi libri relativi a questa dieta e a sue varianti meno rigide. Fra gli autori più conosciuti ed apprezzati vi è Warren che ha studiato un regime ipocalorico della durata di 40 giorni, ispirato al digiuno di Daniel. Warren però inserisce nell’alimentazione anche le proteine provenienti dal pesce e dalla carne, in modiche quantità. In questo regime alimentare si devono prediligere la verdura, la frutta e tutti i prodotti naturali, quindi non modificati dall’uomo.

Lo schema di Warren prevede forti limitazioni per tutte le pietanze già pronte, per i cibi arricchiti con zuccheri e grassi come quelli industriali. La dieta di Dio così come quella di Warren sono però eccessivamente rigide e restrittive e vi è il rischio di andare incontro a numerosi problemi di salute.

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