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Tacchi alti e salute, cosa sapere

I tacchi alti indossati per troppo tempo potrebbero essere responsabili di alcuni disturbi di salute.


Da tempo la scienza si è interrogata sui possibili danni causati da un uso prolungato ed eccessivo dei tacchi alti e di calzature scomode e strette. In effetti, le calzature che costringono a posizioni innaturali e che modificano la postura possono favorire l’insorgenza di dolori e di altre patologie a carico delle ossa ma anche dei tendini e dei muscoli.

Tacchi alti e salute

In Gran Bretagna presso l’università di Aberdeen ha condotto una ricerca scientifica per evidenziare quali possano essere le malattie collegata ai tacchi alti.  Gli esperti hanno sottolineato che sia necessario evitare che le lavoratrici vengano costrette ad indossare scarpe scomode o con tacchi eccessivi.

Dai dati dello studio emerge che indossare gli stiletti per lungo tempo potrebbe aumentare il rischio di andare incontro a dolori, alluce valgo e contusioni.

Invece, al momento non è stato possibile individuare un legame fra l’osteoartrite e le scarpe scomode. Gli esperti britannici che hanno effettuato un’importante revisione scientifica hanno concluso che le i tacchi alti usati in maniera smodata sono corresponsabili di alcuni disturbi di salute. Nonostante quest’evidenza scientifica in tanti continuano a considerare questa tipologia di calzature indispensabili durante le ore di lavoro.

Tacchi alti, consigli d’uso

Non è necessario rinunciare completamente ai tacchi alti ma è importante non indossarli troppo spesso e per molte ore di seguito.

Un buon paio di scarpe alte deve comunque assicurare il massimo confort, senza obbligare le dita, che devono stare distese, a posizioni innaturali. Le calzature con la punta molto stretta e lunga, col passare del tempo, possono essere dannose perché inducono le dita a sovrapporsi. Inoltre, un altro rischio è rappresentato dalla possibilità di andare incontro all’alluce valgo e alle dita a martello che nei casi più gravi si risolvono soltanto ricorrendo alla chirurgia.

Quando le scarpe non sono comode è possibile accusare stanchezza ma anche dolori non soltanto ai piedi ma anche alle caviglie e ai polpacci.

Un importante consiglio è riservare le calzature scomode per eventi particolari, evitando di indossarle per un giorno intero o per molte ore di seguito.

Il rischio riguarda anche la circolazione sanguigna e i disturbi a carico delle articolazioni e della schiena. Dopo aver smesso gli stiletti è opportuno concedersi un pediluvio a base di ingredienti naturali che donino un senso di freschezza e sollievo.

Inoltre, è bene dedicare del tempo a semplici esercizi per mantenere agili le articolazioni e cercare di camminare a piedi nudi il più possibile.

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Miele, un alleato della nostra bellezza

Il miele è un alleato della nostra bellezza perché nutre ed idrata. Ricco di minerali e vitamine, il miele può anche aiutare a lenire piccoli disturbi. La medicina popolare lo impiega da secoli per contrastare i malanni di stagione.

Il miele, le mille sue proprietà

 E’ un ingrediente benefico perché apporta vitamina C e vitamine del gruppo B. Contiene carboidrati, antiossidanti e minerali come il calcio, il potassio, il magnesio ed il fosforo.

E’ piuttosto calorico: sviluppa ogni 100 grammi circa 300 calorie. Ha un buon contenuto di zuccheri e deve essere consumato senza eccessi da chi segue una dieta ipocalorica o è diabetico. Il miele ha un lieve potere antinfiammatorio ed antibatterico.

La medicina popolare lo impiega per lenire i sintomi del raffreddore ed il mal di gola. Può aiutare a favorire la guarigione di piccole bruciature e ferite ed è utile in caso di tosse. Ha un effetto energizzante ed è l’alimento ideale da consumare dopo l’attività fisica.
Non rappresenta un’alternativa alle cure farmacologiche e mediche. In commercio si trovano moltissime varietà di miele con sapori e caratteristiche differenti.

Il miele, come usarlo per la cura di sé


Il miele nutre ed idrata e si può applicare sia sui capelli che sulla pelle. Per preparare uno scrub casalingo per il corpo si può mischiare con del bicarbonato di sodio. Dopo aver miscelato bene si applica sulle zone da trattare con movimenti dolci e circolari. Lo scrub non si usa su cute lesa e non si deve ripetere più di una volta alla settimana. Se si desidera una maschera nutriente si può applicare il miele su viso e collo. Si risciacqua con acqua tiepida dopo circa 10 minuti.

Invece, in caso di capelli secchi o sfibrati si può stendere sulle punte e lasciarlo in posa per circa 15 minuti. Si lava bene e poi si procede con lo shampoo.       

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L’orario in cui si mangia e la salute 

L’orario in cui si mangia può favorire la comparsa di alcune malattie. Secondo alcuni studi pasteggiare troppo tardi alla sera predispone anche a problemi metabolici. Il consiglio è concentrare il maggior apporto calorico a colazione e a pranzo.


L’orario in cui si mangia e la salute


Per preservare la salute è essenziale non soltanto seguire una dieta variata ma anche considerare gli orari. Secondo una ricerca svolta a Londra presso il King’s College, cenare troppo tardi può causare numerosi disturbi.

Non rispettare i ritmi circadiani favorisce l’insorgenza di patologie cardiache e metaboliche come l’obesità.

Gli esperti suggeriscono di concentrare il carico calorico nella prima parte della giornata, ossia a colazione e a cena. Invece, l’abitudine di consumare cene elaborate e in orari tardi non è benefico. Oltre a provocare l’insonnia può far alzare la glicemia e causare reflusso gastroesofageo.


Secondo l’American heart association è fondamentale non fare spuntini notturni e cenare entro le ore 20.00.

Pasti, consigli preziosi

Secondo gli studiosi dell’American heart association bisognerebbe fare tre pasti al giorno, a partire dalla prima colazione.

La cena dovrebbe essere leggera e consumata presto, così da favorire il processo digestivo e garantire un buon numero di ore di digiuno. Cenare in maniera troppo abbondante può favorire l’obesità perché, durante il riposo notturno, il dispendio calorico è minimo. inoltre, l’abitudine di fare il pasto serale frugale ed in un orario non tardo è tipica anche delle popolazioni più longeve.

 
Gli studiosi suggeriscono di pasteggiare quando si ha effettivamente appetito. Non di rado, si cerca nel cibo una compensazione emotiva, spinti da motivazioni come ansia o senso di inadeguatezza.


Un’indagine scientifica pubblicata sull’International journal of obesity sottolinea che modificare gli orari dei pasti incide sul peso corporeo. I dati, che riguardano 420 volontari, provano che pranzare non dopo le ore 15 aiuta a dimagrire. Nello specifico, coloro che hanno consumato il pranzo prima delle 15 ha smaltito circa il 30% di chili di troppo rispetto agli altri.

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Rinforzare le difese immunitarie con alimentazione e stile di vita

Rinforzare le difese immunitarie con la giusta alimentazione è molto importante. Per preservare il benessere è fondamentale variare gli alimenti e rispettare la stagionalità.


 All’arrivo dei primi freddi possono comparire i tipici malanni di stagione che si manifestano con febbre e dolori.

Rinforzare le difese immunitarie


Le difese immunitarie possono essere stimolate seguendo un’alimentazione corretta. Ricordiamo che non si tratta di alternative alle cure mediche e farmacologiche e che, in caso di problemi di salute è sempre necessario rivolgersi ad un medico.

Per contrastare al meglio l’attacco da parte di virus e batteri è bene consumare cibi ricchi di vitamine, antiossidanti e minerali.

Sulla tavola non bisogna mai far mancare aglio, cipolla ed olio extra vergine d’oliva, ricco di vitamina E. A merenda si può scegliere della frutta secca, ricca di vitamina D, e uno yogurt che preserva il benessere intestinale. L’intestino necessita di probiotici, prebiotici e fibre che si assumono tramite la verdura e la frutta, come le mele.

I kiwi, gli agrumi e le brassicacae forniscono vitamina C, utile anche per il benessere di capillari e vene.
Le difese immunitarie si rinforzano consumando cibi che contengano zinco, rame e vitamine del gruppo B, presenti nel latte e nelle uova.

Invece, il pieno di selenio si può fare scegliendo frutti di mare, frattaglie e legumi.

Stile di vita


Lo stile di vita può predisporre all’insorgenza di molte patologie, compreso raffreddore ed influenza.

Lo sport è un grande alleato della salute e può migliorare la nostra risposta immunitaria. Andare in palestra, camminare o svolgere degli esercizi a casa, sempre dopo aver eseguito una visita medico-sportiva, aiuta a stare meglio. Inoltre, è importante non fumare e ridurre il consumo di alcolici e superalcolici.

Altrettanto indispensabile è il riposo notturno. Dormire a sufficienza, almeno sette ore per notte, favorisce una sensazione di benessere e può influire anche sul peso corporeo.

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